Glossari


Tipi di carta

  • CARTA

    Contesto fibroso ottenuto per feltrazione cioè un'insieme di fibre vegetali disposte casualmente e legate naturalmente tra di loro a formare un contesto fibroso con una struttura porosa e uno spessore di alcuni micron. La grammatura della carta è espressa in grammi per m². Fino a grammi 150-200 si intende carta, tra grammi 200-500/600 cartoncino, oltre 500/600 g/m² cartone. Si può suddividere la carta in base alla composizione fibrosa (carta con legno, di pura cellulosa, carta kraft, etc.), alle caratteristiche fisico/estetiche (carta antiadesiva, carta adesiva, autocopiante, calandrata, crespata, collata, concettata, ecologica, filigranata, goffrata, liscia, marcata, monolucida, naturale, patinata, pergamenata, perlescente, pigmentata, politenata, riciclata, vergata, etc.) e all'impiego (carta abrasiva, carta assorbente, carta cavi, carta da disegno, carta da filtro, carta da lettere/buste, carta da scrivere, da stampa, carta di sicurezza, carte geografiche, carta giornale, carta per alimenti, carta per diazotipia, carta per etichette, carta per packging, carta per sacchi, sacchetti e shoppers, carta per sigarette, carta per stampa digitale, carta umido-resistente, etc.).

  • CARTA A MANO

    Carta fabbricata con procedimento manuale senza l'ausilio di macchine. Attualmente la sua produzione è ridottissima e riservata a carta di gran lusso e pregio. La carta a mano è quasi sempre filigranata perché la fabbricazione manuale permette di riprodurre con fedeltà filigrane complesse e immagini molto ricercate. La carta a mano è prodotta utilizzando una "forma" che consiste in un telaio di legno sul quale è fissata una tela metallica (con eventuale filigrana). Questa forma viene immersa nella sospensione fibrosa e poi sollevata: l'acqua quindi scola attraverso le maglie della tela, mentre la fibra viene fermata dalla tela stessa. Si forma così il foglio di carta che verrà successivamente staccato e asciugato.

  • CARTA ABRASIVA

    Carta ricoperta su un lato con particelle abrasive, o polvere di vetro, di dimensioni variabili a seconda del grado di abrasività richiesta. I tipi più noti di carta abrasiva sono due: la carta smerigliata le cui particelle sono formate da polvere di smeriglio e la carta vetrata ricoperta con polvere di vetro.

  • CARTA ACCOPPIATA

    Carta, cartoncino o cartone formati da più strati uniti fra loro per accoppiamento. L'accoppiamento può avvenire a umido facendo aderire, in macchina continua, gli strati ancora umidi per la tendenza delle fibre vegetali di legarsi (feltrarsi) tra di loro in presenza di acqua. Questo accoppiato è più pregiato perché è formato da solo materiale fibroso (e non contiene altre sostanze come ad es. i materiali adesivi). Inoltre, l'accoppiamento può avvenire anche a secco, pertanto fuori macchina continua, incollando fra loro due o più strati di carta. L'accoppiato a secco, a parità di grammatura, è più rigido di quello a umido perché l'adesivo utilizzato per l'accoppiamento è più duro e rigido del materiale fibroso; però l'adesivo nel tempo può deteriorarsi. Si riconosce il prodotto accoppiato con adesivo bruciando con un fiammifero un angolo o una striscia del foglio; la combustione fa separare gli strati, fenomeno che non avviene nella carta accoppiata a umido.

  • CARTA ADESIVA

    Carta avente uno dei lati ricoperto con materiale adesivo. Sono carte adesive la carta gommata, carta autoadesiva, etc.

  • CARTA AL DIFENILE

    ipo di carta velina per agrumi. Questa carta viene impregnata con una piccola quantità di una miscela formata da difenile (idrocarburo della serie aromatica) e vaselina o olio di paraffina, per permettere un miglior conservazione degli agrumi avvolti in questa carta. Il difenile è un fungistatico e ostacola lo sviluppo dei funghi o muffe negli agrumi.

  • CARTA ALCALIRESISTENTE

    Carta resistente a sostanze alcaline (soda). Carta utilizzata per imballare sapone, adesivi alcalini, etc.

  • CARTA ANTIADESIVA

    Carta trattata su uno o entrambi i lati con sostanze repellenti (antiadesive). Le sostanze più note utilizzate per trattare la carta sono i siliconi che hanno proprietà idrorepellenti e antiadesive molto spiccate. Queste carte si usano per evitare l'adesione dei materiali avvolti con questo tipo di carta (carni, sostanze appiccicose, etc.)

  • CARTA ANTISPAPPOLO (WET STRENGHT)

    Carta concepita e realizzata appositamente per le etichette.

  • CARTA ASCIUGANTE/ASSORBENTE

    Carta avente come proprietà principale quella di assorbire rapidamente e in notevole quantità i liquidi acquosi o inchiostri: è carta che non contiene assolutamente collanti.

  • CARTA AUTOADESIVA

    Carta ricoperta su un lato con particolare adesivo, capace di aderire perfettamente e immediatamente alle superfici con le quali viene a contatto. L'utilizzo può essere per etichette, in questo caso la parte adesiva è ricoperta con un foglio di carta antiadesiva da staccare nel momento dell'impiego. L'utilizzo può essere anche per i rotoli di nastro adesivo, allora è il dorso stesso della carta che è trattato in modo da essere antiadesivo.

  • CARTA AUTOCOPIANTE (CARTA CHIMICA)

    Carta da scrivere che permette di ottenere più copie di uno scritto senza l'impiego di carta carbone. Questo tipo di carta è trattato in modo che sotto la pressione della punta della penna a sfera o della matita, si formi sulla superficie del foglio sottostante un'impronta colorata che riproduce lo scritto. Ha il vantaggio di riprodurre più copie, ma ha l'inconveniente che qualunque pressione esercitata sulla carta può macchiarla. La carta autocopiante è denominata anche carta NCR (No Carbon Required).

  • CARTA BARITATA

    Carta o cartoncino patinati con patina il cui pigmento è costituito esclusivamente da solfato di bario (bianco fisso) di purezza molto elevata. Parecchi possono essere i tipi di carta patinata che contengono in parte bianco fisso, ma generalmente per carta baritata si intende la carta patinata solo con solfato di bario, come pigmento, usata per scopi fotografici.

  • CARTA BIBBIA

    Carta sottile da stampa, di alta qualità, usata specialmente per la stampa di volumi con molte pagine e con uno spessore ridotto: bibbie, libri di preghiera, enciclopedie, dizionari, etc. Si tratta di una carta, con una grammatura media di 30 g/m², che può arrivare anche ad un massimo di 40-50 g/m², avente densità elevata. E' una carta senza legno e di pura cellulosa bianchita. Deve avere una notevole resistenza meccanica specialmente alla lacerazione, allo sgualcimento e un contesto fibroso molto chiuso. Deve essere stampata sulle due facce, perciò deve essere molto opaca, requisito difficile da raggiungere per il suo ridotto peso. Per ottenere una buona opacità si dovrà raffinare l'impasto in modo particolare e utilizzare una quantità appropriata di sostanze di carica ad alto potere opacizzante come il biossido di titanio. La carta è spesso di colore avoriato e, data la particolarità dei libri che si stampano su di essa, deve essere resistente all'invecchiamento e avere una tinta solida alla luce.

  • CARTA BIPATINATA

    Carta sulla quale la patina è stata applicata su entrambi i lati.

  • CARTA BLU (PER PASTIFICI/CARTA DA ZUCCHERO)

    Carta da impacco caratterizzata da una tinta blu intensa. E' generalmente calandrata, ben collata e con grammatura 100 g/m². L'impasto è in genere di pura cellulosa ben raffinata per ottenere una carta con buon incarto e un'elevata resistenza. In passato veniva utilizzata per le confezioni di pasta alimentare e zucchero.

  • CARTA BURRO

    Carta usata per confezionare il burro. La carta da burro per eccellenza è la carta pergamenata che presenta il massimo grado di caratteristiche di impermeabilità ai grassi e di resistenza ad umido, che sono indispensabili per questo tipo di impiego.

  • CARTA CALANDRATA

    Carta che è stata sottoposta alla calandratura allo scopo di lisciare e lucidare maggiormente la sua superficie.

  • CARTA CARBONE

    Carta rivestita generalmente su un solo lato con uno strato pigmentato trasferibile, usata per ottenere copie simultanee da un originale manoscritto.

  • CARTA CAST-COATED

    Carta (cartoncino) patinata con il procedimento speciale: cast-coating, essa ha una superficie estremamente liscia e lucida. Questa carta ha un volume specifico molto elevato, superiore (circa 15%) a quello delle carte patinate, di pari grammatura, dove il lucido è ottenuto per calandratura. Questo tipo di carta ha una buona ricettività all'inchiostro, che insieme con la sua elevatissima lisciatura, permette di riprodurre anche i retini più fini con una pressione molto bassa. La stampa con inchiostri brillanti permette di ottenere effetti simili a quelli di una fotografia lucida. Per questo motivo il cartoncino cast-coated è usato anche per la stampa di cartoline.

  • CARTA CAVI

    Carta per l'isolamento elettrico usata per rivestimento di cavi.

  • CARTA CELLULOSA

    Carta da impacco composta per la maggior parte da cellulosa al solfito greggia e/o bianchita, usata per impacco e per sacchetti.

  • CARTA COLLATA

    Carta che è stata sottoposta al trattamento di collatura in impasto e/o in superficie, allo scopo di conferirle una certa resistenza alla penetrazione dei liquidi e degli inchiostri.

  • CARTA CON LEGNO

    Tipi di carte che contengono pastalegno. La presenza di pastalegno limita le caratteristiche fisico-meccaniche della carta e favorisce il fenomeno dell'ingiallimento. Commercialmente fino alla presenza del 5% di pastalegno nell'impasto si considerano le carte prive di pastalegno. La presenza di pastalegno nella carta è facilmente individuabile dalla colorazione rossa che assume per reazione alla floroglucina.

  • CARTA CON STRACCIO

    Carta che oltre al consueto materiale fibroso (cellulose), contiene piccole quantità di pasta di straccio (tessuti di canapa, lino, cotone, etc).

  • CARTA CONCETTATA (DIFETTO)

    Difetto della carta, bianca o colorata, che presenta sulla superficie o in trasparenza, fibre o parti di fibre di colore diverso. Il difetto è generalmente causato da una non corretta aggiunta dei coloranti nell'impasto.

  • CARTA CONCETTATA (TIPO)

    Tipo di carta sulla cui superficie sono ben visibili fibre aventi una tinta, oppure un'intensità di colore, diversa da quella del fondo della carta. Queste fibre prendono il nome di "concetto". La concettatura si ottiene colorando a parte le fibre di cellulosa o straccio che vengono aggiunte nell'impasto.

  • CARTA CONDIZIONATA

    Carta che è stata sottoposta al trattamento di condizionatura, in modo che assorba l'umidità relativa e la temperatura di equilibrio idonee all'impiego a cui è destinata.

  • CARTA CRESPATA

    Carta che si distingue per sofficità e flessibilità conferite da una pieghettatura più o meno fine ed irregolare.

  • CARTA CROMOPATINATA

    Carta (o cartoncino) monopatinata, destinata alla stampa a più colori, che prende il nome di cromolitografia, processo di stampa per il quale questo tipo di carta è stato messo a punto. La carta può essere lucida o opaca. L'utilizzo più frequente di questo tipo di carta è per il rivestimento di scatole, per etichette, per packaging, etc.

  • CARTA DA BANCO

    Denominazione generica con la quale si indicano le carte da impacco usate nei negozi per avvolgere derrate alimentari.

  • CARTA DA DISEGNO

    Tipo di carta destinata all'esecuzione di disegni artistici, architettonici e tecnici. Questo tipo di carta deve essere di ottima qualità, in genere di pura cellulosa, per poter mantenere i disegni integri nel tempo. Deve essere ben collata in impasto per resistere alla penetrazione degli inchiostri e dei colori ad acquerello. Deve avere una buona resistenza alla cancellatura. La superficie non deve essere molto liscia, altrimenti la matita scivola sulla superficie del foglio senza lasciare traccia sufficientemente intensa. Alcuni tipi di questa carta, destinati al disegno artistico, hanno una superficie con grana grossa ottenuta ad umido con feltri marcatori oppure con goffratura.

  • CARTA DA DISEGNO TRASPARENTE

    Tipo di carta destinata al disegno tecnico. E' una carta trasparente, traslucida, che posta sopra ad un disegno lo lascia vedere in trasparenza perfettamente e quindi ricalcabile. E' una carta con un volume specifico molto basso e una grammatura da 80-100 g/m². E' fabbricata con un impasto di pura cellulosa bianchita, esente da carica, fortemente raffinato (ingrassato) e con una speratura molto uniforme. Questo tipo di carta deve possedere buone resistenze meccaniche.

  • CARTA DA FILTRO

    Carta destinata alla filtrazione di sostanze liquide o gassose. E' una carta priva di sostanze di carica, non collata e porosa. La caratteristica principale è la proprietà di separare e trattenere, in modo completo sulla superficie della carta, durante la filtrazione, particelle molto fini contenute nei liquidi e nei gas. E' fabbricata con cellulose bianchite e/o con linters di cotone. Essa deve possedere una buona resistenza all'umido per non rompersi durante la filtrazione sottovuoto.

  • CARTA DA IMPREGNARE

    Carta supporto usata nella fabbricazione delle carte impregnate. Le proprietà del supporto da impregnare dipendono dalla natura delle sostanze impregnanti e dalle caratteristiche che deve possedere il prodotto finito.

  • CARTA DA LETTERE

    Carta da scrivere usata per la corrispondenza. Le carte da lettere possono essere carte usomano, vergate, filigranate, etc., in genere carta di pura cellulosa bianchita. Possono essere bianche o colorate, liscie di macchina o goffrate. Per quanto riguarda l'idoneità alla scrittura vedi scrivibilità della carta nelle caratteristiche della carta.

  • CARTA DA MACELLAI

    Tipo di carta usata un tempo per avvolgere la carne.

  • CARTA DA PARATI

    Carta decorata su un solo lato destinata al rivestimento delle pareti. Generalmente la grammatura varia dai 90-100 g/m², la particolarità di questa carta è la solidità alla luce. Può essere naturale o patinata.

  • CARTA DA QUADERNI/BLOCCHI

    Carta da scrivere con o senza pastalegno usata per la confezione di quaderni scolastici. La carta deve possedere i requisiti tipici della carta da scrivere, cioè adatta alla scrivibilità con inchiostro, penna a sfera, penna stilografica e matita. Deve possedere buona resistenza alla cancellatura e buona opacità. La grammatura varia dai 65 agli 80 g/m².

  • CARTA DA SCRIVERE

    Carta idonea alla scrittura con inchiostro liquido, penna a sfera, matita, pennarello, etc. La grammatura è compresa tra i 60 e i 100 g/m². La superficie della carta può avere finiture diverse (ruvida, calandrata, vergata, marcata, etc.) per adattarsi meglio ai diversi modi di scrittura (es. penna a sfera, penna stilografica, etc.). Per quanto riguarda l'idoneità alla scrittura vedi scrivibilità della carta nelle caratteristiche della carta.

  • CARTA DA SENSIBILIZZARE

    Supporto della carta da sensibilizzare. Deve garantire un assorbimento uniforme e una buona resistenza all'umido. Il pH deve essere generalmente acido.

  • CARTA DA SIGARETTE

    Carta leggera per confezionare il tabacco e realizzare la sigaretta. Il requisito principale è la combustibilità. La velocità di combustione della carta deve essere in funzione alla velocità di combustione del tipo di tabacco contenuto. La grammatura della carta varia dai 15 ai 22 g/m². Il contesto fibroso deve essere ben chiuso, opaco ed avere un ottima resistenza meccanica per sopportare le sollecitazioni delle macchine per la produzione delle sigarette.

  • CARTA DA STAMPA

    Carta destinata al processo di stampa. I tre procedimenti classici della stampa sono: tipografia, litografia-offset, rotocalco (vedi alle rispettive voci). Con questa denominazione si raggruppano tipi di carta molto diversi: per composizione fibrosa, per grammatura, per finitura superficiale (liscie, calandrate, patinate, marcate, goffrate, vergate, etc.), per caratteristiche intrinseche della carta, per colore, etc.

  • CARTA DA ZUCCHERO

    Carta da impacco caratterizzata da una tinta blu intensa.

  • CARTA DECORATIVA PER LAMINATI PLASTICI

    Carta impiegata per la fabbricazione di laminati plastici.

  • CARTA DI SICUREZZA

    Carta che assicura l'autenticità del messaggio stampato o scritto. Questo tipo di carta deve contenere fibre sensibili alla luce ultravioletta, o ologrammi, o filigrane, o fibre colorate, o reazioni chimiche, etc., per essere facilmente riconoscibile e per evitare falsificazioni o imitazioni.

  • CARTA FILIGRANATA

    Carta avente un marchio, un'immagine o una parola, visibili osservando il foglio contro luce. Queste possono essere carte pregiate, carte di sicurezza o carte valori. Vedi filigrana nelle caratteristiche e tecniche di produzione.

  • CARTA FLUORESCENTE/FOSFORESCENTE

    Carta che acquista luminosità quando è colpita da una luce a raggi ultravioletti. Questa luminosità è data dall'aggiunta nelle carte e/o nelle patine di coloranti o pigmenti fluorescenti o fosforescenti (coloranti ottici).

  • CARTA GELATINATA

    Carta molto collata a seguito del trattamento in superficie, per immersione in una soluzione acquosa di gelatina (colla animale). Questo trattamento conferisce al foglio un tatto particolare: superficie compatta, liscia e vellutata.

  • CARTA GIORNALE

    Carta economica, con caratteristiche molto simili in tutto il mondo, destinata alla stampa dei giornali (quotidiani). Viene anche utilizzata per la stampa di periodici, opuscoli, volantini, di qualità molto modeste. Questo tipo di carta, seppur di qualità scadente, deve avere una buona lisciatura (ottenuta in macchina continua o per passaggio in calandra) per permettere una sufficiente riproduzione del cliscè di stampa. La grammatura standard è di 52 g/m² che può arrivare a 54-56 g/m² per le carte calandrate. L'impasto è formato da un'alta percentuale di pastalegno (materia fibrosa molto economica, ma con buona opacità), da fibre di recupero (disinchiostrato) e da una minima percentuale di fibre di cellulosa, indispensabili per conferire al foglio di carta una necessaria resistenza meccanica per sopportare le sollecitazioni durante i passaggi nella macchina da stampa. La carta giornale deve contenere una quantità del 7-9% di acqua, che le assicura una indispensabile morbidezza. In particolare è necessario che questo tipo di carta possieda un'adeguata porosità perché l'inchiostro in fase di stampa possa essere assorbito e asciugare in un tempo brevissimo. La resistenza nel tempo è minima perché la vita del quotidiano, come è noto, è di alcune ore.

  • CARTA GOFFRATA

    Tipo di carta sulla quale è stato impresso un disegno decorativo in rilievo per mezzo dell'operazione di goffratura. Vedi goffratura nelle caratteristiche e tecniche di produzione della carta.

  • CARTA GOMMATA

    Tipo di carta ricoperta su un lato con una pellicola di adesivo di origine vegetale o animale (gomma arabica, colla animale o destrina), capace di aderire alle superfici con cui viene a contatto dopo essere inumidita.

  • CARTA GRASSA

    Carta di pura cellulosa ottenuta con un processo di raffinazione molto spinto (vedi raffinazione). Queste carte generalmente sono prive di sostanze di carica, sono dure e compatte, hanno un volume specifico apparente molto basso ed elevate resistenze meccaniche. Le carte grasse, generalmente trasparenti, hanno una porosità bassa e una resistenza ai grassi elevata.

  • CARTA IDROREPELLENTE

    Tipo di carta che non si bagna a contatto con l'acqua (idrorepellenza). L'idrorepellenza non deve essere confusa con l'impermeabilità delle carte (vedi collatura). In alcuni casi l'idrorepellenza si ottiene stendendo un sottile film di sostanze idrorepellenti sulla superficie della carta (es.: carte siliconate).

  • CARTA IGIENICA

    Carta usata a scopo igienico. Esistono due tipi principali: una velina crespata e l'altra formata da più veli, di bassa grammatura, allestiti entrambi in rotolini avvolti su un'animella di cartone o, in alcuni casi, confezionata in foglietti piegati e intercalati tra loro. Questa carta ha una composizione fibrosa di pura cellulosa. Le caratteristiche indispensabili di questo tipo di carta sono una sufficiente resistenza e una buona assorbenza.

  • CARTA IGNIFUGA

    Carta con specifico trattamento atto a conferire un sufficiente grado di incombustibilità e/o di ininfiammabilità. Con incombustibilità si indica la resistenza che la carta oppone alla combustione (trasformarsi in cenere), con ininfiammabilità si intende la resistenza della carta a prendere fuoco. Carte normali (con impasto cellulosico) possono diventare ignifughe a seguito di un trattamento di impregnazione, in soluzioni acquose, di specifici prodotti chimici.

  • CARTA ILLUSTRAZIONE

    Carta da stampa non patinata con superficie molto chiusa, ben levigata e liscia, usata particolarmente per la stampa di libri e riviste di uso comune. Caratteristica essenziale per l'illustrazione è, appunto, una superficie chiusa e molto levigata, ottenuta con l'impiego di notevoli quantità di materie di carica (attorno al 30%) quali caolino, talco e carbonato di calcio. La carta, fortemente calandrata, acquista così una lisciatura, una finitura e un'assorbenza all'inchiostro da stampa che sono paragonabili a quelle della carta patinata, di cui la carta in oggetto rappresenta un sostituto economico. Generalmente questo tipo di carta è impiegato per la stampa con il processo tipografico, si presta anche molto bene, per la sua elevata lisciatura e la sua assorbenza, alla stampa rotocalco. Può essere utilizzata anche per la stampa in offset, ma in quest'ultimo caso si usa il tipo lisciato solo in macchina continua. La carta illustrazione prende anche il nome di carta uso patinata.

  • CARTA ILLUSTRAZIONE PATINATA

    Carta patinata classica, fortemente calandrata per ottenere una lisciatura e un lucido molto spinto. La carta illustrazione patinata è usata per la stampa di libri, riviste, pubblicazioni varie aventi carattere artistico. Data la sua elevata lisciatura è particolarmente idonea anche alla stampa tipografica. Trattandosi di carta di pregio, le lavorazioni vengono particolarmente curate. E' generalmente allestita a fogli.

  • CARTA IMPACCATA

    Carta confezionata in pacchi.

  • CARTA IMPERMEABILE

    Carta che resiste alla penetrazione di sostanze liquide e gassose. L'impermeabilità generalmente è ottenuta per l'impregnazione della carta con specifici prodotti. Queste carte vengono molto usate per l'imballaggio ermetico di prodotti alimentari, che si alterano se a contatto dei liquidi, o come il caffè che si altera a contatto dell'aria.

  • CARTA IMPREGNATA

    Carta con il contesto fibroso completamene impregnato. Le sostanze impregnanti possono essere soluzioni, dispersioni, emulsioni di sostanze liquide o solide. Generalmente le carte impregnate sono usate come imballaggi protettivi e pertanto devono possedere alcune specifiche proprietà quali: idrorepellenza, impermeabilità all'acqua, impermeabilità al vapore, impermeabilità ai gas, impermeabilità ai grassi e proprietà isolanti in genere.

  • CARTA IN FORMATO

    Carta allestita in fogli le cui dimensioni rappresentano il formato della carta.

  • CARTA INCOMBUSTIBILE

    Carta con specifico trattamento atto a conferire un sufficiente grado di incombustibilità e/o di ininfiammabilità.

  • CARTA INDIA

    Vedi carta bibbia.

  • CARTA INGRES

    Tipo di carta da disegno artistico.

  • CARTA ISOLANTE

    Carta usata per ostacolare la trasmissione del calore o del suono o dell'elettricità.

  • CARTA KRAFT

    Carta da impacco composta di sola cellulosa di conifera greggia al solfato. Requisiti essenziali di questa carta sono l'elevata tenacità e l'ottima resistenza meccanica.

  • CARTA KRAFT BIANCA

    Carta da impacco composta essenzialmente da cellulosa di conifera bianchita al solfato. Vedi le caratteristiche della carta kraft. E' generalmente realizzata nelle versioni calandrata e monolucida. La grammatura da 30 a 120 g circa.

  • CARTA LANA

    Carta contenente lana, oltre alle materie fibrose vegetali. Usata essenzialmente come carta per cilindri di calandra o goffratrice (cilindri in carta lana).

  • CARTA LEGGERA

    Carta con grammatura dai 20 ai 50 g/m². E' anche denominata carta sottile o velina.

  • CARTA LISCIA DI MACCHINA

    Tipo di carta che è stata sottoposta all'operazione di lisciatura in macchina continua. Lo scopo è di migliorare il liscio sui due lati del foglio.

  • CARTA LUMINESCENTE

    Vedi carta fluorescente/fosforescente.

  • CARTA MARCATA

    Carte e cartoncini che presentano un disegno in rilievo (marcatura) su uno o entrambi i lati (monomarcati o bimarcati). La marcatura avviene quando il nastro di carta è ancora umido nella zona presse umide della macchina continua. Si possono ottenere diverse marcature (disegni), sulla superficie della carta, grazie all'utilizzo di feltri marcatori. La diversità della marcatura dei feltri è ottenuta con particolari e sofisticati sistemi di tessitura del feltro stesso. Trattasi di carte di pregio, generalmente di pura cellulosa con buona collatura adatte alla stampa.

  • CARTA MARMORIZZATA

    Carta colorata che presenta sulla superficie una decorazione marmorea. Generalmente questa decorazione si ottiene spruzzando sulla tavola piana, durante la fabbricazione del foglio, fibre o patine di colore diverso.

  • CARTA MARTELLATA

    Carta o cartoncino con una superficie a grana speciale, di aspetto simile a quello delle superfici martellate. Questo effetto si ottiene con la goffratura.

  • CARTA MATT

    Carte la cui superficie non è lucida.

  • CARTA METALIZZATA

    Carta alla quale è stato applicato un rivestimento di natura metallica generalmente si tratta di una polvere metallica distribuita sulla superficie della carta con un processo di patinatura.

  • CARTA MEZZOFINE

    Carta da scrivere e da stampa che contiene notevole quantità di pastalegno.

  • CARTA MILLIMETRATA

    Carta opaca o trasparente, stampata con una rete di linee distanti un millimetro una dall'altra. Usata generalmente per disegno.

  • CARTA MONETA

    Carta valori destinata alla stampa di banconote. Oltre a molteplici caratteristiche fisico-meccaniche, questa carta deve avere due requisiti fondamentali: la resistenza all'usura e una particolare difficoltà alla riproducibilità. Per ottenere una buona resistenza all'usura (continuo maneggio, contatto con il sudore e lo sporco, etc.) si impiega un materiale fibroso di pregio e uno specifico impasto. Per evitare la contraffazione si adottano diversi accorgimenti: chimici, meccanici, aggiunta di fibre di sicurezza, filigrane, ologrammi, etc.

  • CARTA MONOLUCIDA

    Carta avente un solo lato lucido.

  • CARTA MONOPATINATA

    Carta patinata su un solo lato.

  • CARTA NATURALE

    Carta che non ha avuto trattamenti di patinatura e/o di impregnazione. La caratteristica principale è la macroporosità importante in fase di stampa per i tempi e i modi di penetrazione ed essiccazione dell'inchiostro. Vedi macroporosità nelle caratteristiche della carta.

  • CARTA NERA PER FOTOGRAFIA

    Carta di pura cellulosa adatta all'avvolgimento di materiale fotografico. La colorazione nera è fatta in impasto usando particolari pigmenti neri (carbon black) per non lasciar passare assolutamente la luce. Devono, pertanto, essere assenti fori e punti di spillo. Generalmente di grammatura 80-90 g/m², liscia di macchina o calandrata, morbida, ma sufficientemente resistente. Non devono essere presenti tracce di sostanze chimiche (acidi, sostanze radioattive), che possono danneggiare il materiale fotografico contenuto.

  • CARTA NUVOLATA

    Carta con effetto decorativo speciale. Questo effetto è dato da una particolare speratura nuvolata che si ottiene con specifici accorgimenti durante la formazione del foglio. L'impasto è di pura cellulosa con notevole presenza di fibra lunga.

  • CARTA OLEATA

    Carta generalmente di pura cellulosa impermeabile all'acqua e idrorepellente.

  • CARTA PAGLIA

    Carta da impacco grossolana con resistenza mediocre e con superficie molto ruvida, ma dura e rigida. Il colore è dato dal giallo della materia fibrosa utilizzata: pasta di paglia di frumento.

  • CARTA PARAFFINATA

    Carta impregnata con paraffina per renderla impermeabile all'acqua e al vapor d'acqua. Frequentemente usata per proteggere dall'umidità particolari generi alimentari.

  • CARTA PATINATA

    Carta su cui è stata stesa una patina su uno o entrambi i lati, applicata nel processo di patinatura, allo scopo di migliorare l'aspetto, la finitura e la stampabilità della carta. La patina è una miscela costituita da uno o più pigmenti minerali e da uno o più leganti oltre che da altri additivi (antifermentativi, coloranti, disperdenti, etc.). La carta su cui verrà applicata la patina prende il nome di supporto da patinare. La patinatura della carta migliora il risultato di stampa per effetto della struttura molto fine della patina, che, penetrando, chiude i pori del foglio. Vedi microporosità nelle caratteristiche della carta. La carta patinata può essere lucida (gloss per effetto della calandratura) o opaca (satin e matt).

  • CARTA PATINATA CLASSICA

    E' una carta patinata di pregio destinata prevalentemente a pubblicazioni di lusso e di alto livello grafico. Può essere monopatinata o bipatinata; l'utilizzo più frequente della monopatinata è per rivestimento ed etichette. La carta bipatinata è generalmente utilizzata come carta da stampa, il tipo più lucido (fortemente calandrato) è usato per stampa di illustrazioni.

  • CARTA PATINATA FUORI MACCHINA

    Carta patinata fuori macchina quando l'operazione di patinatura è compiuta in una fase separata e ben distinta da quella della fabbricazione del supporto in macchina continua.

  • CARTA PATINATA IN MACCHINA

    Carta patinata in macchina quando l'operazione di patinatura è compiuta in macchina continua. Il processo di patinatura è collocato nella macchina continua dopo la seccheria.

  • CARTA PELLEAGLIO

    Carta da impacco fortemente calandrata, fino a diventare lucida e anche trasparente. L'impasto è generalmente costituito da pura cellulosa e ben raffinato. La grammatura va dai 30-60 g/m².

  • CARTA PELURE

    Tipi di carta aventi grammatura inferiore ai 30 g/m².

  • CARTA PER AFFISSI

    Carta da stampa usata per volantini o fogli pubblicitari, in grammature comprese fra i 30-70 g/m². Può essere monolucida o lisciata in macchina. E' parzialmente collata e colorata con tinte piuttosto intense.

  • CARTA PER ARGENTERIA

    Carta generalmente leggera usata per avvolgere argenteria, è formata di pura cellulosa e non deve contenere sostanze che favoriscano l'annerimento dell'argento (sostanze acide, alcaline, cloruri e composti solforosi).

  • CARTA PER AVVOLGERE

    Carte destinate a contenere, proteggere e presentare le merci.

  • CARTA PER BUSTE

    Carta destinata alla realizzazione di buste per lettere, documenti, etc. Questa carta deve possedere particolari requisiti: buona collatura, ottima opacità, per impedire che si possa leggere quanto è contenuto all'interno della busta, e buone caratteristiche meccaniche.

  • CARTA PER CARTE GEOGRAFICHE

    Carta destinata alla stampa di carte geografiche e topografiche. Deve possedere un'elevata resistenza meccanica specialmente allo sgualcimento e alla lacerazione, e un'elevata resistenza allo sfregamento, per resistere all'usura prodotta dal maneggio continuo. Deve essere opaca, collata, resistente all'umido perchè non si danneggi in caso venga bagnata, liscia ma non lucida, abbastanza flessibile e perfettamente piana. Requisito essenziale è una buona stabilità dimensionale, perché le carte geografiche essendo stampate a più colori devono mantenere perfettamente il registro.

  • CARTA PER CIANOGRAFIA

    Carta sensibile usata per la riproduzione di scritte e disegni tracciati su fogli trasparenti (carta da disegno trasparente). Lo strato sensibile è formato da una soluzione di ferricianuro di potassio e citrato ferrino-ammonico, che per effetto della luce reagiscono.

  • CARTA PER CILINDRI DI CALANDRA

    Carta molto voluminosa, compressibile, elastica usata nella fabbricazione dei cilindri morbidi delle calandre e delle macchine goffratrici. L'impasto generalmente è a base di cotone, al quale si deve la resistenza, e di lana che rende la carta voluminosa ed elastica.

  • CARTA PER CROMATOGRAFIA

    Tipo di carta da filtro usata nei laboratori di analisi chimica analitica.

  • CARTA PER DECALCOMANIE

    Carta patinata con particolari tecnologie che la rendono adatta al trasferimento di decorazioni.

  • CARTA PER DIAGRAMMI

    Carta usata negli apparecchi registratori (a fogli, dischi, o rotolini). Questo tipo di carta deve essere ben collato perché il pennino ad inchiostro, a contatto per lungo tempo con la carta, deve lasciare una traccia molto nitida. Questa carta, inoltre, deve avere una buona resistenza meccanica per sopportare le sollecitazioni (in particolare di abrasione dei pennini) cui è sottoposta durante l'impiego. Deve avere anche una buona stabilità dimensionale affinché le frequenti variazioni di umidità dell'ambiente non portino al fuori registro della stampa delle righe del diagramma.

  • CARTA PER DIAZOTIPIA

    Particolare tipo di carta usata per la riproduzione di scritte e disegni tracciati sui fogli trasparenti (come la carta da disegno trasparente). Questa carta viene sensibilizzata con diazocomposto sensibile alla luce.

  • CARTA PER DOCUMENTI

    Carta da scrivere impiegata per la stesura di documenti destinati alla lunga conservazione. Dato il carattere ufficiale che questa carta può assumere, in molti paesi le caratteristiche di questa carta sono fissate da leggi governative.

  • CARTA PER DUPLICATORI

    Tipo di carta per la riproduzione di copie ricavate da una matrice per mezzo di una macchina duplicatrice. Si tratta di una carta poco collata, voluminosa, opaca, con una superficie ruvida, affinché l'inchiostro applicato alla carta sia prontamente assorbito, senza sbavare e senza passare nel lato opposto del foglio.

  • CARTA PER EDIZIONI

    Carta non patinata destinata alla stampa di libri e riviste. In genere questo tipo di carta ha un alto volume specifico, una buona opacità e stampabilità, ma poca resistenza meccanica e all'invecchiamento.

  • CARTA PER ELENCHI TELEFONICI

    Carta usata per la stampa tipografica degli elenchi telefonici e pubblicazioni analoghe. Si tratta di una carta economica, di bassa grammatura (40 g/m²), in genere bianca o poco colorata, contenente notevole quantità di pastalegno. La carta è calandrata e lisciata per ottenere un sufficiente risultato di stampa, per diminuire lo spessore e il volume dell'elenco. Deve avere una buona opacità, malgrado la bassa grammatura, che si ottiene, oltre che con la presenza della pastalegno nell'impasto, con l'aggiunta di sostanze di carica.

  • CARTA PER ETICHETTE

    Tipo di carta destinata alla realizzazione di etichette per scatole, bottiglie, contenitori di vario genere, etc. Di solito la carta deve essere ben collata per ridurre al massimo la penetrazione della colla nel contesto fibroso. Sono preferite carte monopatinate perché il lato patinato è più adatto alla stampa e alla verniciatura, mentre quello ruvido è adatto ad essere adesivizzato. Vari sono i processi di stampa utilizzati: offset, nastro a caldo, a rilievo, etc. La carta destinata alla confezione di etichette per bottiglie (di vino, di distillati, o altro) deve essere resistente ad umido per evitare che l'etichetta si rovini durante la permanenza della bottiglia nel frigorifero o nel secchiello del ghiaccio, anche per evitare che si spappoli durante il lavaggio meccanico delle bottiglie intasando così i filtri della lavatrice.

  • CARTA PER FOTOGRAFIA

    Carta sensibile usata per la riproduzione di un'immagine fotografica da una lastra o un negativo. Il supporto è formato da cellulosa imbianchita di elevata purezza e con l'aggiunta nell'impasto di additivi di ottima qualità. La carta deve essere inerte chimicamente, con assoluta assenza di ferro o rame; questi hanno un'azione riducente sui sali d'argento, che provocherebbero macchie scure sulla carta anche in assenza di luce. Lo strato sensibile della carta è formato da un'emulsione di gelatina animale e di alogenuro d'argento che, stesi sul supporto, rendono la carta sensibile alla luce.

  • CARTA PER FOTOTIPIA

    Carta di pura cellulosa con superficie uniforme e chiusa, resistente al tiro di inchiostri molto viscosi. Questa carta deve essere sempre ben collata per assorbire il meno possibile acqua durante la stampa, dove la forma di stampa è umida. La carta deve avere buona speratura e superficie molto liscia, perciò in alcuni casi viene anche calandrata.

  • CARTA PER IMPACCO RISME

    Carta usata per confezionare i pacchi di carta in formato. E' una carta di pura cellulosa con buona resistenza meccanica, per sopportare e non rompersi durante le movimentazioni e il trasporto dei pacchi.

  • CARTA PER LAMINATI PLASTICI

    Manufatto a forma di lastra. E' costituito da parecchi strati di carta impregnata con resine sintetiche, pressati ad alta temperatura in una pressa a piatti. In questo modo si ottiene una lastra compatta, dura e rigida, che, pur essendo leggera, possiede delle proprietà di resistenza meccanica elevate.

  • CARTA PER LITOGRAFIA

    Carta particolarmente idonea al processo di stampa litografico. Oltre alle normali caratteristiche delle carte da stampa, la carta per litografia deve essere ben liscia e levigata per essere idonea a questo particolare utilizzo.

  • CARTA PER LUCIDI

    Vedi carta da disegno trasparente.

  • CARTA PER MACCHINE DA SCRIVERE

    Tipo di carta idonea alla scrittura con macchina dattilografiche. Generalmente di pura cellulosa (esistono tipi meno pregiati che contengono notevoli quantità di pastalegno) con grammatura da 60 a 100 g/m², normalmente bianca e liscia di macchina.

  • CARTA PER MUSICA

    Particolare tipo di carta adatto alla stampa e alla scrittura della musica. Deve essere opaca, ben collata, con elevata resistenza alla cancellatura, con buona planarità, tenace e rigida per sopportare l'intenso maneggio cui è sottoposta e rimanere ben distesa sul leggio. Non deve essere rumorosa (non incartata) nel sfogliare lo spartito. Normalmente è di grammatura 100 g/m² e di pura cellulosa.

  • CARTA PER OFFSET

    Carta particolarmente idonea al processo di stampa offset. Oltre ai normali requisiti delle carte da stampa in generale, la carta offset deve possederne altri che la rendono idonea alle peculiari condizioni di questo processo. L'inchiostro offset, infatti, è molto viscoso ed esercita un forte tiro sulla carta, pertanto la carta deve possedere una buona resistenza allo strappo superficiale, per evitare il distacco di fibre o sostanze di carica dal foglio durante la stampa (spolvero). La stampa avviene in presenza di acqua, è pertanto necessario che la carta sia ben collata per evitare che l'aumento dell'umidità provochi variazioni dimensionali del foglio e pertanto fuori registro, nella stampa a più colori. Deve avere un'umidità relativa di 55-60% per essere in equilibrio con l'umidità dell'ambiente.

  • CARTA PER POSTA AEREA

    Carta da lettere leggera usata per la corrispondenza da trasportare per via aerea dove i limiti di peso sono importanti. La grammatura media consueta è di 25-30 g/m². Deve possedere buona resistenza meccanica pertanto l'impasto è di pura cellulosa. L'opacità è un requisito importante che viene ottenuto con l'aggiunta di particolari pigmenti (biossido di titanio). Lo stesso tipo di carta viene usato sia per lettere che per buste.

  • CARTA PER REGISTRI

    Particolare tipo di carta destinata alla confezione di libri contabili e registri di pregio destinati a durare nel tempo. Questo tipo di carta deve avere tutte le caratteristiche di una carta da scrivere: scrivibilità e resistenza alla cancellatura e in particolare deve possedere una buona stabilità e resistenza all'invecchiamento. E' di pura cellulosa, con buona collatura e a pH neutro. La carta per registri deve avere un'elevata resistenza alla trazione, alla lacerazione e alla piegatura, proprietà che conferiscono la robustezza necessaria per resistere all'utilizzo.

  • CARTA PER ROTOCALCO

    Carta idonea al processo di stampa rotocalcografico. Fra le molte carte per rotocalco la più usata è quella per rotocalco rotativo, destinata generalmente alla stampa dei periodici. E' una carta economica, l'impasto è formato da notevoli quantità di pastalegno e come sostanze di carica, vengono usati caolino e carbonato di calcio. Può essere naturale o patinata, con grammature da 55-70 g/m², è generalmente calandrata e quasi sempre allestita in rotoli. La carta per stampa in rotocalco a fogli è una carta di qualità, di pura cellulosa, utilizzata per riproduzioni di pregio. La carta, per essere adatta a questo processo di stampa, è necessario che assorba completamente e velocemente l'inchiostro da tutte le celle, assicurando una completa chiusura del retino e che contenga, in limiti accettabili, il trapasso dell'inchiostro molto fluido.

  • CARTA PER SACCHI

    Carta da impacco idonea alla fabbricazione di sacchi di grande contenuto. Generalmente usata per il trasporto di cemento, fertilizzanti, prodotti chimici, farina, zucchero, etc. Questo tipo di carta è composta principalmente da cellulosa kraft di conifera, con elevate caratteristiche di resistenza meccanica.

  • CARTA PER TIPOGRAFIA

    Carta idonea al processo di stampa tipografica. Requisito essenziale di questa carta è il completo contatto fra la forma di stampa e la superficie della carta. Il processo tipografico, in genere, viene utilizzato per la stampa di fatture, moduli, registri, stampati destinati anche alla scrittura. Per questo motivo la carta per tipografia deve avere anche le caratteristiche della carta da scrivere: scrivibilità e resistenza alla cancellatura.

  • CARTA PERGAMENA VEGETALE

    Carta di pura cellulosa resa trasparente, impermeabile ai grassi e resistente ad umido per trattamento di immersione in soluzioni di particolari prodotti chimici (es. acido solforico ed altri reattivi). La grammatura va dai 50-300 g/m². L'impiego principale della pergamena vegetale è per confezionare burro, latticini e altri generi alimentari.

  • CARTA PERGAMENATA

    Carta speciale di grande pregio di pura cellulosa, resa traslucida da una accentuata e particolare raffinazione della fibra. La lavorazione di questa carta, del tutto naturale, richiama le vere e antiche pergamene animali. Questo tipo di carta può essere utilizzata per diplomi, inserti di pregio, riconoscimenti, etc.

  • CARTA PERGAMENATA LARICE

    E' un tipo di carta economico, da impacco, resa traslucida per effetto di una forte calandratura, con grammatura dai 40 agli 80 g/m². Può essere di tinta naturale o colorata. La tinta più in uso è un giallo caratteristico che, per effetto della calandratura, prende il nome di "pergamenata larice"; generalmente usata come carta per avvolgimento o per sacchetti.

  • CARTA PERGAMIN

    Carta grassa naturale di bassa grammatura caratterizzata da trasparenza e lucido elevati.

  • CARTA PESTA

    Manufatto a base di fibre (da macero) legate fra loro per mezzo di adesivi.

  • CARTA POLIETILENATA

    Carta rivestita con una pellicola di polietilene generalmente utilizzata per l'imballaggio.

  • CARTA REATTIVA

    Carta che reagisce (cambia colore) a contatto con liquidi o gas. E' una carta impregnata con reattivi chimici, usata in laboratorio di chimica analitica per reazioni di riconoscimento basate sul cambiamento di colore, che subisce il reattivo contenuto nella carta, quando questa è posta a contatto con i liquidi o il gas da saggiare.

  • CARTA RESISTENTE AD UMIDO

    Carta che mantiene una buona resistenza anche dopo il contatto o l'impregnazione in acqua. La resistenza ad umido è ottenuta trattando l'impasto con specifiche sostanze come ad es. resina ureica, resina melamminica, etc, che mantengono saldi i legami tra fibra e fibra anche in presenza dell'acqua. La resistenza ad umido è una caratteristica importante per le carte destinate ad essere a contatto con l'acqua o sostanze umide: carte per carte geografiche, carte per particolari sacchi, carte per etichette, carte per tovaglioli, per fazzoletti, per asciugamani, etc. Generalmente sono carte di pura cellulosa.

  • CARTA SENSIBILE

    Carta sulla quale è stato applicato uno strato sensibile alla luce, per es. carta per fotografia, carta per diazotipia, etc.

  • CARTA SENZA CENERI

    Carta che, dopo la combustione completa, lascia un residuo in ceneri di peso trascurabile.

  • CARTA SENZA COLLA

    Carta che non ha subito il trattamento di collatura (per es. carta assorbente, carta per l'impregnazione).

  • CARTA SENZA LEGNO

    Carta con materiale fibroso composto di sola cellulosa. Commercialmente fino alla presenza del 5% di pastalegno nell'impasto si considerano le carte prive di pastalegno. La presenza di pastalegno nella carta è facilmente individuabile dalla colorazione rossa che assume per reazione alla floroglucina.

  • CARTA SILICONATA

    Carta trattata con siliconi su uno o entrambi i lati del foglio. La carta siliconata presenta spiccate proprietà antiadesive. Vedi carta antiadesiva e carta idrorepellente.

  • CARTA SMERIGLIATA

    Vedi carta abrasiva.

  • CARTA STESA

    Carta allestita in fogli bandierati su pallet.

  • CARTA SUPPORTO

    Carta destinata al processo di patinatura, goffratura, rivestimento, spalmatura e impregnazione. Le proprietà tecnologiche del supporto dipendono dalle caratteristiche richieste del prodotto finito.

  • CARTA TELATA

    Carta nella quale è stato impresso un disegno decorativo che riproduce l'aspetto di una tela di lino. Questa operazione viene svolta fuori macchina continua utilizzando la goffratrice.

  • CARTA TISSUE

    Particolare tipo di carta avente grammatura inferiore ai 30 g/m².

  • CARTA TRASLUCIDA

    Vedi carta da disegno trasparente, carta pergamenata, etc.

  • CARTA USO BIBBIA

    Tipo di carta avente impieghi simili a quelli della carta bibbia, ma di qualità inferiore per la presenza nell'impasto di pastalegno.

  • CARTA USO KRAFT

    Vedi carta kraft, ma di qualità inferiore per la presenza nell'impasto di pastalegno e di fibre da recupero.

  • CARTA USOMANO

    Definizione commerciale per individuare le carte naturali di largo consumo.

  • CARTA VALORI

    Carta da stampa di grande pregio per realizzare azioni, titoli, assegni, cambiali e banconote. L'impasto è composto da materie fibrose di pura cellulosa bianchita di alta qualità per poter resistere all'invecchiamento. L'impasto è raffinato in modo da sviluppare al massimo le proprietà di resistenza meccanica della carta per poter sopportare le sollecitazioni dello sfregamento superficiale (in modo particolare le banconote). Questo tipo di carta spesso ha sofisticate filigrane per evitare le possibilità di falsificazione. La carta valori deve essere atta alla scrittura e alla stampa. Su queste carte possono essere stampati disegni molto fini e multicolori da renderli difficilmente riproducibili. Molto spesso la carta valori ha alcuni trattamenti particolari: es. fibre colorate o fluorescenti.

  • CARTA VELINA

    Carta di grammatura leggera, inferiore ai 25-30 g/m², con una composizione fibrosa che può essere di pura cellulosa oppure con una significativa presenza di pastalegno, generalmente senza colla o poco collata. Questa carta, con caratteristiche molto diverse può essere destinata a vari usi (avvolgimento bottiglie, articoli metallici, articoli di vetro, come isolamento di superfici metalliche, come fodera per buste da lettere per aumentarne l'opacità, avvolgimento agrumi, etc.). Il termini carta velina è anche usato come simonino di "velino" senza decorazioni e marcature.

  • CARTA VELINA CRESPATA

    Carta leggera crespata, di grammatura inferiore ai 30-40 g/m². L'uso di questo tipo di carta è per tovaglioli, fazzoletti, carta igienica, etc. I tipi migliori per tovaglioli e fazzoletti sono di pura cellulosa bianchita, mentre quelli più andanti, come alcuni tipi di carta igienica, contengono una forte quantità di pasta legno. Le caratteristiche primarie della carta crespata sono la sofficità e l'assorbenza; queste caratteristiche dipendono dalla qualità delle materie fibrose impiegate e dalla tecnologia con cui queste vengono lavorate. La carta per asciugamani, tovaglioli e fazzoletti deve possedere una buona resistenza ad umido per garantire che questi non si spappolino durante l'impiego.

  • CARTA VERGATA

    Carta con particolare filigrana costituita da righe sottili e altre, più chiare, perpendicolari alle prime. Di solito sono carte di sola cellulosa destinate a stampe di pregio e da scrivere. Ci sono anche carte vergate di qualità inferiore che contengono pastalegno (per es. la carta vergatina per copie). Vedi vergatura nelle caratteristiche e tecniche di produzione della carta.

  • CARTA VOLUMINOSA

    Carta con volume specifico apparente elevato. Viene usata per la stampa di pubblicazioni per le quali si richiede un'elevata resa di volume. E' una carta morbida, compressibile, prodotta con cellulosa di latifoglie, poco raffinata. Il rischio di questa carta è lo spolvero perché le fibre sono corte e poco legate tra loro.

  • CARTACCIA

    Scarti di carta e di cartone provenienti dalle elaborazioni di confezionamento e trasformazione. Generalmente impiegati nell'industria cartaria come materia fibrosa.

  • CARTONCINO

    Carta avente grammatura tra i 200-500/600 g/m². Il cartoncino può essere a un solo getto oppure a più strati accoppiati tra loro. L'accoppiamento può essere a umido quando avviene nella prima parte della macchina continua con più tavole di formazione (in piano o in tondo), oppure a secco fuori macchina (macchina accoppiatrice), incollando più fogli con un adesivo.

  • CARTONCINO BRISTOL

    Cartoncino di pregio molto liscio, avente struttura compatta idoneo alla scrittura e a tutti i processi di stampa. L'impasto è di pura cellulosa bianchita.

  • CARTONCINO MANILA

    Tipo di cartoncino di uso comune utilizzato in modo particolare per cartelline d'ufficio. Generalmente colorato con buona resistenza alla piegatura.

  • CARTONCINO OPALINO

    Cartoncino di gran pregio avente struttura molto compatta e speratura estremamente uniforme, adatto per biglietti da visita, partecipazioni, biglietti di auguri di qualità. L'impasto è di pura cellulosa bianchita, con particolare raffinazione per ottenere l'elevata qualità di speratura. Le caratteristiche principali sono: opacità, lisciatura molto spinta, superficie molto piana, buon incarto e assenza di punti di sporco. Il cartoncino generalmente è bianco o avorio e la grammatura è attorno ai 200 g/m². Deve essere adatto alla scrittura e alla stampa.

  • CARTONCINO PER CARTA DA GIOCO

    Cartoncino di alta qualità adatto alla fabbricazione delle carte da gioco. E' a più strati (almeno tre) accoppiati con un adesivo. Le due copertine sono di pura cellulosa con elevata resistenza e molte volte monopatinate. Le caratteristiche principali di questa carta sono una buona resistenza all'umido ed un'elevata opacità, infatti lo strato interno è colorato in grigio scuro o nero. Il cartoncino è molto liscio e lucido e deve avere anche una buona resistenza all'abrasione e alla delaminazione. Deve assicurare una buona stampabilità ed essere idoneo alla verniciatura.

  • CARTONCINO PER CARTOLINE

    Cartoncino usato per cartoline ordinarie e postali. Deve possedere le caratteristiche della carta da stampa e da scrivere, buona resistenza alla cancellatura, elevata robustezza e rigidità. La grammatura è circa 200 g/m² e spesso è calandrato.

  • CARTONCINO PER COPERTINE

    Cartoncino usato e per le copertine di libri e quaderni. Può essere a un solo getto o più getti accoppiati con diverse qualità. Il buon cartoncino per copertine è di pura cellulosa, generalmente colorato, con elevata solidità alla luce e con buona rigidità. Deve inoltre avere buone caratteristiche di resistenza meccanica per sopportare le frequenti sollecitazioni dovute al ripetuto utilizzo.

  • CARTONCINO PER SCHEDARI

    Cartoncino adatto a schede uso ufficio. Si tratta di un cartoncino ben collato adatto alla scrittura e con buona resistenza alla cancellatura. E' colorato con tinte chiare, con grammatura intorno ai 300 g/m², con uno spessore costante e ben definito. Deve inoltre avere buone caratteristiche di resistenza meccanica per sopportare le sollecitazioni dovute al frequente utilizzo.

  • CARTONCINO PER SCHEDE MECCANOGRAFICHE

    Cartoncino destinato alla preparazione di schede per l'elaborazione dati con il sistema meccanografico. Caratteristiche di questo cartoncino sono la rigidità, lo spessore e il coefficiente di attrito, costanti e ben definiti. Il cartoncino deve essere adatto alla perforazione. Le schede devono avere una bassa resistenza elettrica per non accumulare elettricità statica durante i vari passaggi nell'elaboratore. L'impasto è di pura cellulosa, ben collato affinché il cartoncino sia adatto alla scrittura e alla stampa.

  • CARTONE

    Carta avente grammatura superiore ai 600 g/m². Il cartone può essere a un solo getto oppure a più strati accoppiati tra loro. L'accoppiamento può essere a umido quando avviene nella prima parte della macchina continua con più tavole di formazione (in piano o in tondo), oppure a secco fuori macchina (macchina accoppiatrice) incollando più fogli con un adesivo.

  • CARTONE GRIGIO

    Cartone di qualità scadente, con un impasto formato da fibre di recupero, come carta stampata, il cui inchiostro dà anche la colorazione grigia al cartone.

  • CARTONE JACQUARD

    Particolare tipo di cartone con spessore ben definito, usato nell'industria tessile per il funzionamento dei telai Jacquard. L'impasto è formato da materie fibrose ad alta resistenza, molto collato resistente alla lacerazione, adatto alla perforazione e generalmente di colore dal grigio al bruno.

  • CARTONE MARMORIZZATO

    Vedi carta marmorizzata.

  • CARTONE ONDULATO

    Cartone formato da due copertine con all'interno, incollato, un foglio di carta ondulata. Le caratteristiche di questo cartone sono la rigidità, la resistenza meccanica e la resistenza alla compressione. L'impasto delle copertine e del foglio ondulato è formato da pasta gialla di paglia, paste semichimiche, cellulose kraft greggie e fibre di recupero. Questo cartone è usato per l'imballo di materiali fragili: vetreria, ceramiche, etc.

  • CARTONE PER FOTOTIPIA

    Vedi carta per fototipia.

  • CARTONE PRESSATO

    Cartone molto denso, pressato, rigido e collato; si aggiunge all'impasto anche amido e silicato di sodio per aumentare la compatezza, la rigidità e l'impermeabilità all'acqua. Deve avere una superficie piana e liscia ed un'elevata resistenza alla delaminazione. Spesso è verniciato. Viene utilizzato per applicazioni industriali (calzature, valigie, Jacquard, etc).



Fedrigoni S.p.A. Dati societari | Condizioni generali | Privacy | © 2006-2014 FEDRIGONI S.p.A. - P.I. 01664630223